La gioia dell’inverno, passo dopo passo
La gioia dell’inverno, passo dopo passo
Vi siete lasciati alle spalle l’ultima curva. Ecco che davanti a voi la vista si apre su uno scenario che avevate visto soltanto sui libri illustrati. E, all’improvviso, capite perché la Malga Fane è il più bel villaggio alpino dell’Alto Adige. Le baite tradizionali sono cariche di neve. Il legno, con il passare dei secoli, si è quasi tinto di nero. La cappellina con il campanile di legno invita a prendersi un attimo di raccoglimento. Questo paesino se ne sta quassù, a 1.739 metri, fin dal Medioevo. In un silenzio suggestivo quanto lo scenario.
L’itinerario per raggiungere la Malga Fane parte dal fondo della Valle di Funes, a soli 15 minuti dai Molaris Lodges. Attraversa un bosco di conifere innevato, costeggia un’imponente cascata ghiacciata e sale su per il sentiero del latte. Dopo un’ora buona, la valle si apre e vi ritroverete davanti alle pittoresche baite. Nella locanda, già fumanti nel piatto, ci sono mezzelune ripiene, minestra d’orzo e altre leccornie. Dalle finestrelle filtra una luce invernale, ma calda. E il ritorno? Si può fare anche sullo slittino. Si scende per 1,3 km attraverso il bosco. Vento sulle guance, neve fresca sotto i pattini. E la felicità di un bambino nel cuore.
Una simile pace si trova anche nella Valle di Altafossa, sopra Maranza. Il sentiero ad anello si inoltra nel silenzio dei boschi, per alpeggi imbiancati e lungo ruscelli ghiacciati. Dopo mezz’ora, una malga vi tenterà con i suoi canederli e i Kaiserschmarrn. Sul fondo della valle troneggia la Seefeldspitze, dall’alto dei suoi 2.715 metri, incorniciata dall’azzurro del cielo.
Chi cerca un panorama veramente ampio può prendere la navetta da Rio di Pusteria per raggiungere l’Alpe di Rodengo e Luson. Sentieri dolci vi guidano su uno dei più vasti altopiani delle Alpi, di baita in baita. La vista tocca 500 vette: le Alpi della Zillertal, il Sass de Putia, il Großglockner in lontananza. Sul sentiero della Creazione incontrerete sculture intagliate da artisti autoctoni nel legno di larice per raccontare le storie della Bibbia.
Tre sentieri per tre atmosfere diverse, che partono tutti dalla porta di casa. Già, perché i Molaris Lodges sono in posizione strategica, al centro tra Valles, Maranza e Rodengo. La posizione ideale per gli escursionisti che vogliono scoprire ogni giorno un percorso nuovo.





