Il bosco come luogo di cura
Bagno nella foresta nei dintorni di Rio di Pusteria
Un abete, una radice, il fruscio del vento tra gli aghi di larice: questo autunno provate questo rituale di mindfulness tra i boschi di Rio Pusteria.
Se in una di queste mattine di settembre vi venisse voglia di incamminarvi nel bosco sopra Maranza, vivreste un’esperienza rigenerante, per la mente e il corpo. La rugiada scintilla sui fili d’erba della Valle di Altafossa, i primi raggi di sole filtrano tra i larici e gli abeti rossi, e il rumore della quotidianità si fa sempre più lontano.
In Giappone lo chiamano Shinrin-Yoku, letteralmente “bagno nella foresta”: una pratica nata negli anni Ottanta per riscoprire il legame tra corpo e natura, oggi conosciuta anche in Alto Adige come forest bathing o bagno nella foresta o nei boschi. Nei dintorni dei Molaris Lodges, tra i boschi della regione Rio Pusteria, gli alberi non sono solo lo sfondo delle vostre escursioni, ma una fonte di serenità e consapevolezza.
Il bagno nella foresta non è una camminata come le altre: il passo rallenta e l’attenzione si sposta dalle incombenze della giornata ai più piccoli dettagli del bosco. La corteccia ruvida di un larice sotto le dita, il profumo di resina nell’aria, il muschio umido tra le radici di un abete rosso: ogni albero diventa un punto di sosta, non solo di passaggio. Nell’Area Vacanze Sci & Malghe Rio Pusteria vengono organizzate regolarmente sessioni guidate di bagno nella foresta, come quella alla Cascata di Vandoies di Sopra, condotte da guide esperte che insegnano esercizi di respirazione e piccoli rituali di osservazione tra gli alberi.
C’è anche una spiegazione scientifica dietro questa sensazione di leggerezza. Conifere come il larice e l’abete rosso rilasciano nell’aria i monoterpeni, sostanze aromatiche volatili a cui diversi studi internazionali attribuiscono un effetto calmante sul sistema nervoso, oltre a un possibile supporto alle difese immunitarie. Non serve però conoscere la biochimica per percepirne l’effetto: basta una ventina di minuti a contatto con un bosco maturo di larici e abeti, come quelli che circondano Maranza e la Valle di Fundres, perché il respiro si faccia più profondo e i pensieri più ordinati.
Il momento di consapevolezza continua alla Molaris Spa, dove il legno locale delle pareti richiama lo stesso profumo di resina incontrato nel bosco. Nella bio sauna alle erbe, le essenze aromatiche accompagnano il vostro respiro; nella piscina panoramica riscaldata tutto l’anno, lo sguardo si perde all’orizzonte mentre l’acqua rilassa corpo e mente. E nella sala relax, tra i lettini sospesi, quella sensazione di radicamento trovata tra gli alberi continua a farsi sentire, anche a occhi chiusi.





